Ravenna: la città dei mosaici - Svetatour Percorsi Scuola

Ravenna: la città dei mosaici

ravennaRavenna entra di diritto tra le città d’arte italiane per eccellenza, con un patrimonio di rilievo internazionale. Per questo è meta ogni anno di tantissimi appassionati di arte, che accorrono per vedere le splendide basiliche, i battisteri e soprattutto i ricchi mosaici che risalgono al V e VI secolo. Capitale di tre imperi: quello Romano d’Occidente, quello di Teodorico Re dei Goti, e quello di Bisanzio in Europa, la città di Ravenna ha ben otto monumenti inseriti nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali. Qui è possibile trovare anche le spoglie di Dante e per gli amanti del mare e della natura ci sono spiagge sconfinate, pinete e oasi naturalistiche come quella del Delta del Po’ o delle Valli di Comacchio.

Galla Placidia

ravennaIl Mausoleo di Galla Placidia conserva al suo interno dei mosaici splendidi. Fu costruito per volere dell’imperatore Onorio, che nel 402 trasferì la capitale dell’impero occidentale da Milano e Ravenna. Il mausoleo prende il nome dalla sorella dell’imperatore Galla Placidia, mentre i mosaici al suo interno trattano il tema della vittoria della vita sulla morte. La volta riproduce un cielo stellato che vi lascerà senza parole.

Basilica di San Vitale

ravennaSi tratta di una struttura a pianta ottagonale, tra i più importanti edifici paleocristiani d’Italia. I mosaici conservati all’interno sono di straordinaria bellezza. Il volto di Teodora rappresenta qualcosa di incredibile, mentre sul pavimento troverete una serie di cerchi concentrici con frecce che indicano la direzione. Si tratta di un labirinto, come è presente in diverse chiese cristiane e vuole simboleggiare il percorso che i fedeli facevano per abbandonare il peccato e purificarsi.

Basilica di Sant’Apollinare Nuovo

ravennaLa Basilica di Sant’Apollinare Nuovo è situata a circa 8 km dal centro della città. Al suo interno è possibile trovare il più grande ciclo di mosaici del mondo. La navata centrale ha le pareti divise in tre fasce diverse tra loro, con la più alta che racconta la vita di Cristo, quella centrale dedicata a Santi e Profeti e quella inferiore al palazzo di Teodorico. Quando la basilica passa dal culto ariano a quello cattolico, alcuni personaggi tra cui l’imperatore, vengono cancellati e ricoperti da drappi bianchi.

Mausoleo di Teodorico

ravennaIl re barbaro Teodorico fece costruire questo mausoleo in pietra d’Istria a forma decagonale con un blocco unico come tetto. La struttura è a due piani e conserva la leggenda che racconta come l’imperatore trovò la morte proprio all’interno del mausoleo, dove aveva trovato riparo perché impaurito dai fulmini.

Basilica di Sant’Apollinare in Classe

ravennaLa più imponente delle basiliche di Ravenna, Sant’Apollinare in Classe offre la possibilità di vedere una serie di mosaici unici. Cristo circondato dai quattro evangelisti, con le pecore che simboleggiano gli apostoli. Straordinario è il volto di Gesù al centro della croce, in un tondo decorato da 99 stelle. Accanto alla basilica è possibile visitare anche la grande area archeologica della città di Classe, che era una sede della flotta romanda sul Mar Adriatico.

Battistero degli Ariani

ravennaIl Battistero fu costruito durante il regno di Teodorico, quando la città era la capitale dell’impero e la religione ufficiale era l’arianesimo. I mosaici che sono presenti sulla volta del Battistero raffigurano il battesimo di Cristo. Dal cielo scende una colomba che irradia una luce, simbolo dello Spirito Santo, che finisce direttamente sulla testa di Gesù.

Domus dei tappeti di pietra

ravennaLa Domus dei tappeti di pietra è stata scoperta agli inizi del 2000 a ben 3 metri sotto il livello della chiesa di Sant’Eufemia. Si tratta di una casa bizantina del V-VI secolo, che presenta 14 ambienti decorati con pavimenti a mosaici e marmi. Ciò che si vede fa trasparire la ricchezza del proprietario di casa e il suo gran gusto estetico. Agli occhi appaiono elementi geometrici, floreali e figurativi, che vi lasceranno senza parole.

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