Le Segreterie Scolastiche infatti, sono ora operative e stanno già cercando supplenti disponibili per le tantissime cattedre vuote in tutta Italia.
Per il nuovo anno scolastico sono previste tantissime assegnazioni di supplenze, dal momento che al termine delle operazioni per le immissioni in ruolo e le nomine da GPS dovrebbero esserci dalle 180mila alle 200mila cattedre da assegnare a docenti precari.
Il problema delle cattedre vacanti è più che mai presente nella Scuola Italiana e soprattutto in questo periodo che vede :
– le nuove graduatorie GPS ancora non definite.
– il limite di inserimento in graduatoria per solo 20 scuole.
– il numero delle classi che è aumentato (causa COVID).
– 40mila pensionamenti dovuti a Quota 100 (oltre ai normali pensionamenti e trasferimenti che erano già in programma).
Poiché le Graduatorie GPS non saranno sufficienti a colmare questa carenza di personale i Dirigenti Scolastici sono costretti per garantire la continuità didattica ad assegnare le supplenze anche a coloro i quali si sono candidati tramite domanda di Messa a Disposizione.
La Messa a Disposizione è un’istanza informale, legalmente riconosciuta e prevista dal MIUR, attraverso la quale ogni aspirante docente può candidarsi come supplente.
Chiunque sia in possesso dei requisiti minimi per l’insegnamento, quindi chiunque sia in possesso di una Laurea o di un Diploma che dia accesso a una classe di concorso, può inviare la Messa a disposizione anche se si è già iscritti nelle graduatorie GPS di I e II Fascia
La domanda di Messa a Disposizione non è rivolta esclusivamente agli insegnanti; è infatti un’istanza che i Dirigenti Scolastici possono prendere in considerazione per la nomina di Docenti, Docenti di sostegno, Assistenti Tecnici, Assistenti Amministrativi, Collaboratori scolastici ed altri ruoli, destinati a coprire incarichi di supplenza per posti vacanti
Anche in questo caso, per poter presentare la propria domanda di Messa a Disposizione, è sufficiente possedere i requisiti minimi per l’incarico a cui si aspira.
La domanda di Messa a Disposizione è lo strumento che permette a tutti coloro che desiderano lavorare a scuola, di entrare in contatto diretto con i Dirigenti Scolastici degli istituti di una o più province, grazie all’invio della propria candidatura.
Inviare la MAD è consigliabile poiché le scuole sono sempre alla ricerca di supplenti: le graduatorie, infatti, non sempre sono sufficienti per colmare il fabbisogno di personale delle scuole. A questo punto il Dirigente Scolastico, per garantire la continuità delle lezioni, è costretto ad affidare gli incarichi a chi ha presentato la sua candidatura tramite MAD.
Nella seconda parte della compilazione verranno richiesti i dati anagrafici e i recapiti. È importante che li compili correttamente perché – in caso di chiamata – il Dirigente Scolastico farà riferimento a questi per contattarti.
Nell’ultimo passaggio dovrai indicare la/le province in cui vuoi inviare la MAD e per quale/i gradi di istruzione.